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Calcio a 5, Serie A: Pesaro a valanga sul Catania

Un grande secondo tempo vale la terza vittoria in campionato all’Italservice Pesaro che, in casa, sconfigge 9-4 la Meta Catania Bricocity. Dopo aver chiuso la prima frazione sul 4-4, faticando più del previsto, i marchigiani sono tornati in campo con un altro piglio, prendendo il controllo del gioco, chiudendo ogni spazio agli avversari e sfruttando quasi tutte le occasioni create. Partita eccezionale di Cristian Borruto, autore di una tripletta, che ha segnato e fatto segnare. Tra i siciliani ottimo il primo tempo di capitan Carmelo Musumeci e, in generale, di tutto il quintetto base, ma la maggior qualità e soprattutto la profondità della rosa di Pesaro hanno fatto la differenza. L’Italservice si porta così a 9 punti e mantiene la vetta. Il Catania rimane fermo a quota 1.

Dopo 16 secondi il Catania è già in vantaggio. Michele Miarelli chiude in uscita su Musumeci, la difesa non si ricompone e Alejandro Costantino calcia in rete a porta vuota. Pesaro non trova spazi e al 10′ il Catania raddoppia: Giacomo Azzoni recupera palla a centrocampo e serve Musumeci che supera Miarelli con un pallonetto. Questa volta Pesaro reagisce subito e in pochi secondi si riporta sotto con Borruto che raccoglie un tiro di Marcelinho finito sul palo e infila Thiago Perez. Tre minuti dopo è ancora Borruto: l’argentino riceve palla al centro da Pablo Taborda e calcia di potenza all’angolo basso. Al 16′ succede di tutto. Prima Pesaro completa la rimonta con Javier Salas, poi subisce il pareggio con un tiro innocuo da metà campo di Azzoni che Miarelli non trattiene, infine torna in vantaggio con Ricardo Caputo. Quando i marchigiani sembrano in controllo dell’incontro, il Catania colpisce ancora, all’ultimo minuto, trovando il 4-4 con Ricardo De Oliveira.

Nel secondo tempo è solo Pesaro. A parte una strepitosa parata di Miarelli su Azzoni, non succede nulla fino al 7′, quando Borruto raccoglie una respinta di Carlos Espindola e con un rasoterra riporta in vantaggio l’Italservice. Un minuto dopo Giuliano Fortini trova un gol fenomenale quando si smarca in area e, in volée, spedisce all’incrocio dei pali una rimessa laterale battuta da Humberto Honorio. Il Catania non costruisce nulla e al 13′ Pesaro colpisce ancora: Borruto serve sulla destra Fortini che salta Jacopo Amoedo e calcia in diagonale infilando ancora Perez. La Meta torna in campo con Costantino come portiere di movimento ma è subito punita, al 14′, quando lo spagnolo perde palla in attacco e Honorio calcia in porta dalla propria metà campo segnando l’8-4. Lo stesso numero 9 pesarese è autore anche del 9-4, al 15′: recuperato un altro pallone, parte in contropiede e buca ancora Costantino. La reazione catanese è tutta in un tiro di De Oliveira, al 19′, che colpisce il palo e rappresenta l’ultima azione pericolosa della partita.

Nicola Petricca

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